Il Direttore Generale Luciano Carratoni presenta il nuovo team alla guida del Balletto di Roma per il prossimo triennio 2018/2020. Un significativo cambio generazionale al vertice di una grande struttura culturale, quello della neoeletta alla Direzione Artistica Francesca Magnini. La nuova figura artistica porterà una rinnovata visione di direzioni necessarie oggi a sviluppare quelle conoscenze e potenzialità produttive che la danza richiede per allargare le condivisioni nella molteplicità dei linguaggi contemporanei. La nuova Direzione rafforza gli schemi e amplia gli obiettivi d’internazionalizzazione del Balletto di Roma coinvolgendo enti e istituzioni, attive in questo importante processo di crescita che vedrà la struttura festeggiare nel 2020 i suoi primi 60 anni di vita artistica.

Un grande progetto culturale a favore della danza, quello portato dalla giovane Direttrice che dopo una carriera agonistica nella ginnastica artistica è ammessa da Franca Bartolomei e Walter Zappolini a frequentare i corsi professionali di danza classica e contemporanea presso il Balletto di Roma, dove conclude gli studi nel 2004. Alla formazione di danzatrice ha sempre affiancato una forte passione per gli studi umanistici, conclusi alla Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Roma “La Sapienza”. Laureata con lode in Arti e Scienze dello Spettacolo e in Saperi e Tecniche dello Spettacolo Teatrale, Cinematografico e Digitale, nel 2013 consegue un Dottorato in Tecnologie digitali e Metodologie storico-critiche per la ricerca sullo Spettacolo. Ha firmato pubblicazioni su importanti riviste scientifiche di settore oltre ad aver preso parte a convegni di studi internazionali sulla danza e le arti performative. Al momento è Docente a contratto di Archivi e Musei Digitali per lo Spettacolo dal vivo alla Laurea Magistrale del Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo de “La Sapienza”, Università di Roma. Membro di AIRDanza, Associazione Italiana per la Ricerca sulla Danza e della CUT, Consulta Universitaria del Teatro. Nell’anno 2016/2017 ha collaborato attivamente con Balletto di Roma con un ruolo di supporto ai processi culturali e di comunicazione legati all’attività della Scuola diretta da Paola Jorio, del Corso Professionale di Contemporaneo e della Compagnia, entrambi sotto la direzione artistica di Roberto Casarotto.

Al fianco della nuova Direzione saranno i coreografi associati: Massimiliano Volpini, con “Lo Schiaccianoci” già presente sui palcoscenici dei più importanti teatri italiani durante la scorsa stagione natalizia; Fabrizio Monteverde, pilastro dei successi produttivi del Balletto di Roma degli ultimi 15 anni, lavorerà ad una nuova grande produzione prevista per i festeggiamenti del sessantennale; il giovane coreografo Davide Valrosso realizzerà, in co-produzione con il Festival Oriente Occidente di Rovereto (debutto 31 agosto 2018), “Sogno, una notte di mezza estate”, una coreografia con musica originale d’arpa, voce e percussioni composta e interpretata da Valeria Villeggia. Altre partecipazioni artistiche sono previste già nel 2018: “HU robot”, co-produzione con Ariella Vidach/AiEP Avventure in Elicottero Prodotti e LuganoInScena (debutto al LAC di Lugano il 2 novembre 2018) esplorerà la relazione contesa tra natura umana e vita artificiale, biologia e robotica, e “Arcaico”, co-produzione con Fondazione Fabbrica Europa (debutto 17 maggio 2018), con le coreografie di Davide Bombana, sostenute al pianoforte dall’interpretazione di Katia Pesti.

La nuova Direzione Artistica prevede inoltre di riformulare il settore professionale contemporaneo incaricando il coreografo brindisino Emio Greco, in duo con il drammaturgo/regista olandese Pieter C. Scholten – attuali Direttori Artistici dell’International Choreographic Arts Centre (ICK), City Company di Amsterdam e del Ballet National de Marseille (BNM) – come Coach per la preparazione fisica della Compagnia e Artistic Supervisors del nuovo Corso Professionale di Contemporaneo. Non solo Made-in-Italy esportato quindi, ma anche preziose conoscenze che ritornano nel nostro paese. S’instaurerà un dialogo con artisti e gruppi di lavoro in residenza presso le strutture di Amsterdam e Marsiglia allo scopo di attivare una preziosa collaborazione tra Olanda, Francia e Italia che si riverserà a più livelli, dalla didattica alla produzione. Confermata la Direzione della Scuola del Balletto di Roma a Paola Jorio, che dopo un ventennio alla guida della Scuola del Teatro dell’Opera di Roma continua a diplomare decine di danzatori oggi presenti nei migliori teatri di tutto il mondo, nonché nella nuova formazione della BDR – Junior Company e nella stessa Compagnia.

Tra le collaborazioni più significative si segnala quella tra il Balletto di Roma e il Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo dell’Università di Roma “La Sapienza”, impegnato per il triennio 2018/2020 a realizzare attività progettuali congiunte che partono dalla formazione nel campo della danza e dello spettacolo teatrale, per andare direttamente ad implementare le pratiche della produzione e dello spettacolo dal vivo. Attivato al BdR un Comitato Scientifico di cui faranno parte: Vito di Bernardi, Prof. Associato in Discipline dello Spettacolo, docente di Storia della danza e Teatro e Danza in Asia e Luca Ruzza, Prof. Aggregato in Discipline dello Spettacolo, docente di Scenografia virtuale ed Elaborazione digitale dell’immagine. Già confermato Andrea Costanzo Martini per la rinnovata collaborazione con il Network Anticorpi XL che presenterà una nuova creazione originale il 14 settembre 2018 a Ravenna nell’ambito del progetto “Prove d’Autore”. Balletto di Roma è inoltre partner di Teatro Verde e Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia all’interno della rete dei Teatri in Comune (Teatro Argentina/Teatro di Roma) e curerà le attività di danza 2018/2019 del Teatro Villa Pamphilj.

Particolare attenzione sarà riservata alla produzione di nuovi allestimenti per il giovane pubblico – come già avviato con “Home Alone”, spettacolo multidisciplinare di Alessandro Sciarroni – attraverso collaborazioni con le scuole del territorio volte ad allargare le possibilità di creazione e fruizione per i giovanissimi già accolti nella nuova sede del Balletto di Roma KIDS, inaugurata nel 2016, con nuove proposte formative che avvicinano alla danza stimolando l’immaginazione e la libera creatività dei più piccoli.

Forte il dinamismo di circuitazione che si svilupperà nel 2018 con il vastissimo repertorio del Balletto di Roma, presente nei migliori teatri italiani e internazionali – dal Carcano di Milano al Quirino di Roma, il Teatro Verdi di Padova, il Teatro Vittorio Emanuele di Messina – e internazionali, tra cui La Maison de La Danse di Lione, il Teatro Coliseo di Buenos Aires, De Spil in Belgio e poi Olanda con Theaters Tillburg, Schouwburg Rotterdam e Stadsschouwburg Groningen. Previsti oltre 100 spettacoli solo nel 2018, con ben 15 produzioni coreografiche e nuove produzioni che garantiranno una nuova spinta distributiva verso le annualità 2019/2020 : “Lo Schiaccianoci” (M. Volpini), “Bolero | Trip-Tic” (G. Nardin, C. Frigo e F. Pennini), “Giselle” (1° Atto: I. Serussi; 2° Atto: C. Haring/Liquid Loft), “Contemporary Tango” (M. Zullo), “Il Lago dei Cigni, ovvero il Canto” (F. Monteverde), “Giulietta e Romeo” (F. Monteverde), “Home Alone” (A. Sciarroni) “Sogno, una notte di mezza estate” (D. Valrosso), “Arcaico” (D. Bombana), “HU robot” (A. Vidach/C. Prati), “Stormy” (C. Frigo), “L’Après-midi d’un Faune (Resilienza)” (G. Nardin), “We Are Not Alone” (D. Valrosso), “Coppelia” (M. Zullo) e la nuova creazione di A. C. Martini per “Prove d’Autore XL”.

Una nuova grande “Maison De La Danse” nel cuore della città eterna, quella delle attività presentate dal Balletto di Roma per il prossimo triennio, che ci auguriamo possano appassionare, coinvolgere e invitare ad amare la danza tutti coloro che avranno il piacere di immaginare, sognare e danzare insieme a noi.

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