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Forbidden Destination, tra il reale e l’onirico la capacità dell’uomo di creare


Applausi e partecipazione per Forbidden Destination di Giovanni Scarcella che ha debuttato in prima assoluta sabato 21 ed è stato replicato ieri a Scenario Pubblico. Gli spettatori hanno molto apprezzato la performance del coreografo messinese a Bruxelles dal 99 e artista associato a Scenario Pubblico per il periodo 2015-2017.

In scena una coreografia energica, corporea, a tratti ironica e isterica che si armonizza a una scenografia minimale ma molto suggestiva che richiama l’universo e i suoi pianeti, ma anche la realtà quotidiana. Forbidden Destination è uno spettacolo in cui danza, musica, spazio e danzatori interagiscono e si completano, uno spettacolo in cui gli artisti non sono solo ballerini ma anche protagonisti in quanto persone mettendo a nudo il proprio vissuto e le proprie emozioni; uno spettacolo intimo, ma anche universale; uno spettacolo in cui lo spazio non è solo spazio, ma ha un ruolo di mappa in cui i danzatori relegano alcune parti dello spettacolo come chiusi in un luogo e tempo definito. 

È una performance in cui si estremizzano le emozioni – afferma il coreografo Scarcella – in cui i danzatori sono sincronizzati con tutto il resto e dove il corpo diventa un tutt’uno con l’ambiente e l’ambiente diventa un tutt’uno con i danzatori”. Il movimento è vibrato, frenetico, a tratti convulsivo e permette di passare da uno stato puramente fisico a uno più trascendentale che fa anche da trait d’union alle varie dimensioni ed emozioni a cui lo spettacolo fa riferimento. Presente, passato, rabbia, felicità. “L’uomo è energia vitale, si rigenera e di dona, si apre alla creazione”, aggiunge l’artista. 

Forbidden Destination è frutto della residenza di Scarcella a Scenario Pubblico. “Un’opportunità imperdibile perché permette di aprire e approfondire il lavoro di un artista e di creare una comunità e una continuità fondamentali perché il contemporaneo è molto vasto. Questa opportunità mi permette di fare molto e di essere in scena a Catania più volte, cosa che, dopo tanti anni all’estero, rappresenta un grande momento di ricchezza e crescita”, conclude il coreografo Giovanni Scarcella.

Prossimo appuntamento: sabato 05 dicembre ore 20.45 e domenica 06 dicembre ore 19 serata SicilyMade. In scena Ilenia Romano, Simona Miraglia e Stellario Di Blasi con, rispettivamente, OneWomanClichéShow; Il II Sesso (il sogno); La medesima ossessione: il corpo.

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