Con il co-fondatore Saverio Cona di Nutida, guiderà la settima edizione del festival di danza contemporanea, in scena al Pomario del Castello dell’Acciaiolo di Scandicci dal 18 giugno al 10 luglio 2026.
Lascia Cristina Bozzolini, co-fondatrice della manifestazione
Il coreografo bresciano, scelto come Head of Choreography per la Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 presentata all’Arena di Verona il 22 febbraio, connoterà il festival con una visione fortemente contemporanea che coniugherà qualità coreografica, apertura ai linguaggi emergenti e dialogo con le grandi istituzioni della danza europea.
Nutida Festival, ideato da Saverio Cona e Cristina Bozzolini 7 anni fa e prodotto da Stazione Utopia, continuerà a trovare spazio nei suggestivi luoghi del settecentesco Castello dell’Acciaiolo di Scandicci dal 18 giugno al 20 luglio, ma il 2026 vedrà una fase di rinnovamento e consolidamento, con la conclusione della co-direzione artistica di Cristina Bozzolini e la nomina per questa settima edizione di Diego Tortelli a direttore artistico associato al fondatore Saverio Cona.
Il coreografo bresciano, di riconosciuto rilievo internazionale e tra i più innovativi del panorama coreutico, segnerà la manifestazione con una visione artistica fortemente contemporanea, in grado di coniugare qualità coreografica, apertura ai linguaggi emergenti e dialogo con le grandi istituzioni della danza europea.
Tre le novita’ in programma che recano la sua firma:
Lu baciu santu, produzione per quattro danzatori di ResExtensa Dance Company – Porta d’Oriente. Nella tradizione salentina il tarantismo nasce come rito di guarigione: la Taranta che morde, il corpo che reagisce, San Paolo che osserva e trasforma. Nel lavoro di Tortelli la storia si rovescia, non più un morso inatteso ma un bacio scelto, offerto al Ragno come atto di coraggio, desiderio, sfida.
Una nuova produzione (titolo in via di definizione) di CCN/Aterballetto per due interpreti in anteprima a Nutida Festival.
Body Ramen, una performance in due parti ideata da Diego Tortelli, con live music del londinese Studio Batsumi, che affonda le sue radici nella cultura rave e club come spazio di libertà, immersione e ridefinizione dell’identità.
Il lavoro si apre con un instant workshop guidato dal coreografo per un gruppo di danzatori: una pratica fisica, diretta e immersiva ispirata ai codici del clubbing (ripetizione, trance, resistenza, abbandono). Gradualmente la performance si trasforma in un’esperienza comunitaria in cui la distinzione tra performer e spettatore si dissolve e lo spazio scenico diventa pista, il suono elettronico il “brodo” sonoro che unisce tutti i presenti. Il pubblico non piu’osservatore , è chiamato a entrare, danzare, sostare, lasciarsi attraversare dall’energia condivisa.
Alcune anticipazioni sulla partecipazione di artisti e compagnie a NUTIDA FESTIVAL 2026
MiR DANCE COMPANY (Germania) diretta da Giuseppe Spota, con Hasard & Bolero della leggendaria coreografa Sita Ostheimer.
Gianni Notarnicola, potente artista italiano che ha ballato per l’Avshalom Pollak Dance e Batsheva Dance Company.
Mateo Mirdita, giovane autore e danzatore italo-schipetaro del Ballet Staatstheater Augsburg, presente con un duetto irriverente e poetico.
Panzetti/Ticconi, duo artistico formato nel 2008, con una coreografia che indaga il potere simbolico dell’oggetto, attraverso la ricerca del movimento che si sviluppa tramite danza e performance.
NUTIDA FESTIVAL
18 giugno /10 luglio 2026 Pomario del Castello dell’Acciaiolo di Scandicci
Progetto di Stazione Utopia realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Comune di Scandicci, Città metropolitana di Firenze, Regione Toscana, nell’ambito di Scandicci Open City
