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Al via la prima edizione di Dap Festival a Pietrasanta, danza,musica, arte contaminano città

Apre domenica 18 giugno il Dap Festival, rassegna internazionale di danza che chiama a raccolta a Pietrasanta (Lu) grandi interpreti come il danese Sebastian Kloborg, il norvegese Thomas Johansen, lo svedese SiggeModigh, la brasiliana Miriam Barbosa, il messicano Javier Dzul, il vietnamita naturalizzato statunitense Thang Dao, il russo Boris Shipulin, l’italiano Gennymatt Prodancers e molti altri. Insegneranno e danzeranno, in due settimane di full immersion per giovani allievi a cui viene proposta un’opportunità veramente unica e per il pubblico che assisterà ai loro spettacoli spalmati su tutto il territorio comunale, fra le opere d’arte monumentali in esposizione permanente fra le piazze e i suggestivi slarghi di Pietrasanta. Il Festival è stato presentato a Firenze, nella Sala Bario del Consiglio Regionale, dal Presidente, Eugenio Giani, dal Sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni e da Adria Ferrali, Direttore Artistico del Dap che ha coordinato le importanti collaborazioni con il Royal Danish Ballet di Copenaghen, la Balletakademien di Goteborg, l’University College di Stoccolma, la Kemerovo State University in Russia, inoltre negli Usa il Boston Conservatory, la Troy University e l’Alabama River Region Ballet nonché la Scuola del Teatro alla Scala di Milano, affiancata dalle sue Associate di York Susan Kikuchi e Cassey Kivnick.

E’ una grande novità nel panorama degli eventi della Toscana – ha detto Giani – Lo scenario che offre la cittadella di Pietrasanta è indubbiamente straordinario. È forse il Comune dei 276 in Toscana dove è concentrato il maggior numero di gallerie d’arte nello spazio del centro urbano. È evidente che le piazze, le vie e i vicoli di Pietrasanta, innalzati a profilo culturale per eccellenza, ben si inseriscono nell’armonia che lo spettacolo della danza sa offrire. La Toscana, anche con questa rassegna, si candida come centro di riferimento internazionale per una disciplina tanto complessa quanto affascinante”.

Per Massimo Mallegni, primo cittadino della Piccola Atene “con il Dap Festival portiamo la danza fuori dai teatri tra la gente, tra le sculture della nostra città, dando vita ad una contaminazione senza precedenti. Per Pietrasanta sarà un’estate molto intensa. Mandata in archivio la mostra dei peperoncini giganti di Giuseppe Carta con 50mila visitatori, la terza exhibition più vista dal 2012 ad oggi, la città si appresta ancora una volta ad essere contenitori di sperimentazione e di contaminazione con il Dap Festival e con una serie di eventi di altissimo livello. Arte, musica, teatro, danza ed intrattenimento sono nel Dna di Pietrasanta ma mai, come questa volta, dialogheranno. Con il Dap Festival avremo in contemporanea la mostra di Sorensen e la strada degli ombrelli volanti e colorati con migliaia di ombrelli nelle vie del centro storico. Ma non mancherà la poesia con il Premio Nazionale Carducci (27 luglio), il teatro e la cultura con il famoso Festival Versiliana ed il Caffè di Romano Battaglia con 59 giorni di programmazione (1 luglio – 31 agosto), la musica con Pietrasanta in Concerto (21 – 30 luglio) nella suggestiva cornice dell’ex convento diretto dal il maestro Michael Guttman ed i migliori solisti e orchestre, la Festa Medievale (5 e 6 agosto), le opere di Park Eun Sun nel centro storico (12 agosto – 29 ottobre) ed Alfred Milot nell’atrio di Palazzo Civico. Ed ancora la Festa del Fatto Quotidiano (31 agosto – 3 settembre), la Festa dell’Opinione (8-10 settembre nel Parco della Versiliana e la prima tappa di Cortinametraggi in tour”.

E’ Adria Ferrali a spiegare la filosofia del Dap: “La proposta del Dap Festival è di offrire le basi per l’educazione di giovani artisti in un luogo profondamente legato alle arti visive contemporanee quali la scultura e la scenografia. Pietrasanta, fulcro delle arti visive, della creatività e dell’intelletto diviene il luogo dove la passione e la fisicità della danza, si uniscono al pensiero artistico, alla forza ed al simbolismo della scultura per dar vita ad un movimento innovativo. Questo luogo che si lega al rinascimento, è lo spazio temporale dove l’artista vive un’esperienza artistica globale. Nella capitale mondiale dell’arte, la danza e la musica escono dai confini del tradizionale spazio teatrale per raggiungere lo spettatore e sorprenderlo con spettacoli inattesi di artisti provenienti da tutto il mondo. Il forte legame artistico che attraverso la mia carriera mi avvicina al Royal Danish The mi ha permesso l’avvio di questa importante collaborazione fra il coreografo Sebastian Kloborg, il compositore Kim Helweg e il maestro di scultura Jørgen Haugen Sørensen al quale è affidata l’esposizione in piazza Duomo dell’estate 2017, ormai appuntamento inderogabile per chi transita dalla Versilia. Uno dei tanti valori di questa triade artistica danese risiede nel volere unire l’esperienza e la profondità artistica di un maestro come Sørensen, la cui arte si esprime e si staglia nel panorama della scultura internazionale per più di mezzo secolo e le cui opere possono essere lette come la narrazione di un’esplorazione continua delle condizioni esistenziali della generazione. Alle opere di Sørensen fa da contraltare la frizzante, innovativa ed entusiasmante vena artistica del giovane e talentuoso coreografo e danzatore Sebastian Kloborg le cui creazioni di danza si esprimono attraverso la ricerca del significato con un articolato linguaggio contemporaneo delineato da una forte espressività e simbologia. L’opera sarà accompagnata dalla splendida ed intensa cornice della musica di Helweg che con la sua esperienza decennale di compositore per la danza presso il Teatro Reale Danese rappresenta l’apice dell’espressività artistica del genio musicale scandinavo contemporaneo. La capitale internazionale dell’arte si appresta ad ospitare dal 17 giugno, la personale dello scultore danese Jørgen Haugen Sørensen dal titolo “La Folla” che accompagna il Dap Festival. Inaugurazione in programma sabato 17 giugno alle ore 18.30 in Piazza Duomo. La Folla di Sorensen è una mostra che si concentra sulle opere più recenti dell’artista realizzate in ceramica e bronzo e illustra la relazione di una sua vita con la città di Pietrasanta in Toscana (info su www.haugensorensen.com. Le opere saranno collocate nella Chiesa di  Sant’Agostino con l’annesso Chiostro – sito del Museo dei Bozzetti – dove si trovano la Sala Capitolo, la Sala Putti e il Giardino, e la Piazza del Duomo. La Folla, una scultura in bronzo donata a Pietrasanta dalla New Carlsberg Foundation, sarà l’opera centrale della mostra, che sarà esposta nella Piazza del Duomo, accompagnata da un’altra opera in bronzo, The Shadow, realizzata con il sostegno della Danish Arts Foundation. While We’re Waiting, una scultura alta 180 cm., scolpita da un marmo Versilys e sostenuta dalla società Henraux, sarà esposta davanti alla Chiesa di Sant’Agostino. Al suo interno, saranno presentate una serie di opere principali di Haugen Sørensen, realizzate in argilla. Il Giardino del Chiostro accoglierà cinque sculture di granito degli anni ‘80, posizionate in relazione ai campanili e agli edifici visibili dal suo interno. Nella Sala Capitolo sarà esposta A Black Story in White, la nuova serie di opere in gres porcellanato bianco. La galleria Paola Raffo Arte Contemporanea esporrà le sculture policrome degli anni ’90 di Haugen Sørensen. Fu inizialmente una commissione della Danish School of Media and Journalism, a condurre Haugen Sørensen a Pietrasanta nel 1971 e questa circostanza viene adesso celebrata con l’installazione Portrait of an Old Agreement degli anni ’70. Un’installazione molto innovativa per quel periodo, realizzata con pezzi frammentati di sculture in bronzo, che per l’occasione sarà re-installata sul pavimento della Sala Putti insieme a nuovi disegni. La mostra aperta fino al 6 agosto 2017. La mostra è curata dal professore Bruno Corá, Direttore della Fondazione Burri e da Lars Kærulf Møller, Direttore del Museo d’Arte di Bornholm, nonché da Nina Wöhlk, Assistente al Curatore, e da Eli Benveniste.

Le date degli spettacoli

Così lunedì 19 dalle 19 alle 21.30 i passanti potranno assistere alle prove aperte nei pressi dell’opera d’arte “Peace Frame” di Artist Nall, installata permanentemente all’inizio della centralissima via Mazzini. Lo spettacolo sarà coreografato da Miriam Barbosa e Javier Dzul, anime calde dell’America del Sud, che si esibiranno poi durante lo spettacolo del 22 al Teatro Comunale in due passi intitolati “Blood memories” e “Wayob/Nahual”. Ancora prove aperte coreografate dal siberiano Boris Shipulin, grande danzatore di contemporanea, martedì 20 al Pontile di Marina di Pietrasanta dalle 18.30 alle 20.30. Le prove il giorno dopo (mercoledì 21) si spostano di nuovo in centro, ancora di fronte alla “Peace Frame” di Nall alle 21.15 per poi rimandare l’appuntamento con il pubblico del Dap Festival a giovedì 22 al grande spettacolo della “Danza dell’invasione” all’interno del Teatro Comunale (biglietto 15 euro, 10 per allievi di scuole di danza) con artisti di grande calibro da Messico, Brasile, Russia e Stati Uniti. Dopo le Master Class del mattino, ancora spettacoli gratuiti durante le prove: venerdì 23 dalle 7 alle 9 presso la scultura “N’Uovo” del georgiano Prasto nella parte di parco della Versiliana che affaccia su viale Apua e alle 21.30 al Pontile di Tonfano; sabato 24 all’interno del complesso del San Martino in centro storico a partire dalle 20; mercoledì 28 dalle 7 alle 9 di fronte all’opera monumentale di Kan Yasuda “Key to a Dream” posizionata all’ingresso della stazione ferroviaria. Quindi i grandi spettacoli di martedì 27 alle 21.30 al Teatro Comunale (in cui balleranno l’italiano GennyMatt Prodancers (Gennaro Guadagnuolo), lo svedese Sigge Modigh e il norvegese Thomas Johansen) e giovedì 29 per il Gran Galà delle scuole partecipanti. Il Dap Festival sabato 1 luglio darà poi l’arrivederci a pubblico e artisti in un evento corale presso il Teatro de La Versiliana in cui Anna Falchi sarà madrina e presentatrice. Le coreografie di danza contemporanea sono di Sebastian Kloborg (presente al Dap Festival con il Royal Danish Theater), Thang Dao (con il Ballet Austin Texas), il norvegese Thomas Johansen, l’italiana Tamara Fragale e la partecipazione di tutti gli ospiti nazionali ed internazionali che hanno animato le due settimane di scuola e spettacoli.

La prevendita dei biglietti degli spettacoli teatrali è su Ticketone o presso la biglietteria del teatro Comunale dalle 17.30 alle 19.30. Per info www.dapfestival.it

Dap Festival ringrazia coloro che hanno fortemente creduto in questo progetto: dal Comune di Pietrasanta a Henraux, Contini Galleria d’Arte, Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Alexander Vaynshteyn.

Informazioni tecniche

Dove: sul territorio comunale di Pietrasanta, con luoghi focali il Teatro Comunale, il Parco della Versiliana e le principali opere d’arte collocate permanentemente in slarghi e piazze.

Prezzo biglietto: il biglietto d’ingresso alle tre serate di esibizione al Teatro Comunale (22, 27 e 29 giugno) costa 15 euro, con riduzione a 10 euro per gli allievi di scuole di danza. La serata di gala conclusiva del 1 luglio al Teatro La Versiliana costa, secondo settore, 30 euro, 20 euro, 15 euro.

Tutte le informazioni sul sito: www.dapfestival.it

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