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Esplorare il mondo della danza con spirito di accoglienza e interesse. Ecco il ciclo di incontri a cura di Carla di Donato in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria.

 

“IL CORPO CHE DANZA”. Torna con la sua III edizione il progetto di formazione dedicato agli spettatori per orientarsi nei territori della danza contemporanea

 

Giovedì 10 gennaio a Perugia, il primo incontro con la danzatrice e coreografa Antonella Bertoni

Nell’ambito di HOME | Centro Creazione Coreografica -progetto stabile di residenze ideato dall’Associazione Dance Gallery Perugia-, torna con la sua III edizione “IL CORPO CHE DANZA”, il progetto di formazione del pubblico a cura di Carla Di Donato, Performing Arts Curator, in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria.

“IL CORPO CHE DANZA” si svilupperà in una serie di incontri-dibattito con lo scopo di fornire al pubblico gli strumenti per orientarsi nelle traiettorie e nei territori della danza, con uno spirito di accoglienza, fiducia, interesse. Filo conduttore degli appuntamenti di quest’anno sarà il corpo come anti-dogma nella danza contemporanea e in particolare la tematica del ‘nudo’, indagata attraverso riflessioni, pratiche e visioni.

Il primo incontro del nuovo ciclo 2019, sarà giovedì 10 gennaio, alle ore 20 presso la Sala Sant’Anna di Perugia, con la conferenza di Carla Di Donato dal titolo “L’eredità del teatro-danza in Italia” che fornirà un’introduzione contestuale di natura storico-critica per il teatro-danza in Italia oggi. Seguirà l’incontro-dibattito con Antonella Bertoni, una tra le danzatrici e coreografe di riferimento nel panorama italiano e cofondatrice della Compagnia Abbondanza/Bertoni. Partendo dal lavoro di creazione coreografica per “La morte e la fanciulla”, ultimo lavoro della Compagnia e vincitore del premio Danza&Danza 2017 come “Produzione italiana dell’anno”, l’incontro mirerà ad accompagnare la visione dello spettacolo e a fornire una prospettiva critico-teorica intorno al nudo attraverso l’indagine e l’esplorazione di istanze, orizzonti e universi di creazione precedenti e interni a pratiche, visioni, esiti. “La morte e la fanciulla” andrà in scena venerdì 11 gennaio, alle 21 al Teatro Cucinelli di Solomeo. Nello spettacolo la danza e la musica di Schubert appartengono al mondo della “Fanciulla”. Sul palcoscenico la coreografia, una sorta di stenografia bruciante, segue rigorosamente gli impulsi musicali: ottocenteschi e romantici. In questa direzione i corpi sono svelati nella loro essenza: privi di quell’ultima copertura possibile, fisica ed emotiva. Nudi, come al cospetto della morte.

Giovedì 10 gennaio inoltre, dalle ore 17 alle 19 presso lo studio di Dance Gallery, Antonella Bertoni condurrà una masterclass gratuita, aperta a studenti e danzatori (prenotazione obbligatoria max 25 partecipanti).

Il secondo incontro del progetto si terrà domenica 20 gennaioalle 18.15 a Foligno presso lo Spazio ZUT, in scena due giovani e affermati artisti con i loro soli: Luna Cenere con “Kokoro” e Daniele Ninarello, insieme al compositore Dan Kinzelman, con “Kudoku”. Seguirà l’incontro con i coreografi e danzatori condotto da Carla Di Donato. Un dialogo aperto che avrà come quadrante di riferimento “Il contemporaneo in danza: anti-dogma del corpo. Intorno al nudo: pratiche, visioni, esiti”. A partire dai temi, dalle suggestioni e dai pensieri attraversati e raccolti dalla visione delle performances, insieme agli artisti si svilupperanno riflessioni aperte intorno al nudo e alla creazione contemporanea in danza oggi.

HOME | Centro Creazione Coreografica è un progetto stabile di residenze e accompagnamento alla produzione che accoglie artisti locali, nazionali e internazionali che operano professionalmente nell’ambito della danza. Il suo obiettivo è quello di costruire un luogo aperto di scambio, ricerca e riflessione dove far emergere la molteplicità e le specificità dei linguaggi artistici contemporanei.

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